Il Mostro di Firenze: il serial killer che terrorizzò l’Italia

Poche vicende di cronaca nera hanno segnato l’immaginario collettivo italiano come quella del Mostro di Firenze

9/8/20251 min read

Il Mostro di Firenze: il serial killer che terrorizzò l’Italia

Poche vicende di cronaca nera hanno segnato l’immaginario collettivo italiano come quella del Mostro di Firenze. Tra gli anni Settanta e Ottanta, una serie di omicidi efferati sconvolse la Toscana e diede vita a uno dei più grandi misteri irrisolti della storia criminale italiana.

Gli omicidi

Tra il 1968 e il 1985 furono uccise almeno 16 persone, per lo più coppie appartate in auto nelle campagne intorno a Firenze. Il modus operandi del killer era sempre simile: agiva di notte, sparava con una pistola calibro .22 e infieriva poi sui corpi con un coltello.

Le modalità crude e ripetitive fecero pensare subito a un serial killer, un fenomeno allora poco conosciuto in Italia.

Le indagini

Le forze dell’ordine misero in campo un imponente lavoro investigativo, con centinaia di sospettati e interrogatori. Nel tempo emersero diverse ipotesi:

Il “pistolaio solitario”: un individuo isolato e ossessionato che agiva da solo.

La pista del gruppo: una setta o più persone coinvolte, capaci di depistare le indagini.

Gli intrecci politici e mafiosi: teorie che collegano i delitti a interessi occulti.

Nonostante processi e condanne (tra cui quella di Pietro Pacciani, poi ribaltata), nessuna verità definitiva è mai stata raggiunta.

L’impatto sulla società

Il Mostro di Firenze non fu soltanto un assassino seriale: divenne un’ombra collettiva, capace di instillare paura nella quotidianità. Le coppiette non si sentivano più al sicuro, la campagna fiorentina perse la sua aura romantica e i giornali alimentarono una crescente psicosi.

Il caso ha ispirato libri, film e documentari, diventando un simbolo del lato oscuro dell’Italia repubblicana.

Un mistero ancora aperto

A distanza di decenni, il caso resta ufficialmente irrisolto. Nuovi elementi sono emersi di tanto in tanto, ma nessuno ha portato alla chiusura definitiva del fascicolo.

Il Mostro di Firenze continua a essere studiato da criminologi e appassionati, non solo per l’atrocità dei delitti ma anche per le ombre e i misteri rimasti insoluti.